Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso a tutti i corsi di studio del terzo livello (dottorato di ricerca, corsi di specializzazione e master universitari di primo e secondo livello) rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
Esperti di governo e politiche pubbliche
Il corso di laurea magistrale fornisce una preparazione utile ai seguenti scopi:
1) l'inserimento professionale ai livelli intermedi e superiori del governo locale, regionale, statale ed europeo, in altri settori dell'amministrazione pubblica, nonché nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale;
2) l'inserimento in qualità di specialisti delle amministrazioni pubbliche e di specialisti per lo sviluppo di politiche pubbliche in diversi settori, pubblici e privati;
3) il prosieguo dell'attività di studio e di ricerca (master e dottorato).
Il corso è inoltre utile all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera di quanti già operano negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.
Caratteristiche prova finale
Alla prova finale si accede dopo aver acquisito un numero di crediti che varia da 96 a 99. Essa consente l'acquisizione di altri 21-24 crediti e consiste nella stesura e discussione di una tesi, elaborata dallo studente sulla base di una ricerca originale sotto la guida di un relatore coadiuvato da un correlatore.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea magistrale, lo studente deve essere in possesso di una laurea in una delle seguenti classi ex DM 270/2004: L-14 SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI, L-16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE; L-36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI; L-37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE; L-39 SERVIZIO SOCIALE; L-40 SOCIOLOGIA o della laurea magistrale a ciclo unico LMG/01 GIURISPRUDENZA o nelle corrispondenti classi di laurea ex DM 509/1999: 02 Scienze dei servizi giuridici, 19 Scienze dell'amministrazione, 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali, 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace, 06 Scienze del servizio sociale, 36 Scienze sociologiche, 22/S Giurisprudenza, 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica, nonché di un corrispondente diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999 e successive modificazioni e integrazioni o di un corrispondente diploma universitario di durata triennale. Nel caso di laurea in altre classi i requisiti curriculari minimi consistono in competenze e conoscenze, acquisite dallo studente nel percorso formativo pregresso, espresse sotto forma di numero di crediti, riferiti a specifiche discipline giuridiche, politologiche e sociologiche, i cui specifici settori scientifico-disciplinari sono indicati nel Regolamento didattico del corso di laurea magistrale, così come i requisiti curriculari minimi per lo studente in possesso di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università.
Il Regolamento didattico definisce anche le modalità per verificare l'adeguatezza della preparazione iniziale dello studente e della conoscenza della lingua inglese.

Titolo di studio rilasciato
Laurea Magistrale in GOVERNO E POLITICHE PUBBLICHE
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Abilità comunicative
Al termine del corso di studi, gli studenti devono aver acquisito la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità: informazioni, idee, problemi e soluzioni, conoscenze, motivazioni e loro personali conclusioni a interlocutori specialisti e non specialisti anche provenienti da diversi contesti culturali.
Quanto all'abilità di comunicare per iscritto, i singoli docenti e il Dipartimento di Scienze politiche e sociali mettono a disposizione degli studenti le linee guida per la redazione della dissertazione per la prova finale o di altri elaborati relativi a singoli insegnamenti.
Con riguardo alle abilità comunicative in lingua straniera, oltre alla partecipazione alle attività didattiche specificamente dedicate a esse, gli studenti sono invitati ad accogliere e intrattenere relazioni con gli studenti e i docenti stranieri in soggiorno presso l'Università di Pavia, nonché ad avvalersi della possibilità di svolgere periodi di studio all'estero e attività di tirocinio presso istituzioni o aziende europee (nell’ambito del programma Erasmus Placement).
Il possesso di abilità comunicative è verificato in sede di esame scritto e/o orale, offrendo agli studenti la possibilità di partecipare ad attività di discussione guidata in gruppo, richiedendo agli studenti di scrivere un elaborato individuale e di esporre individualmente un lavoro di approfondimento nell'ambito di singoli insegnamenti, richiedendo agli studenti di scrivere ed esporre la propria dissertazione per la prova finale, invitando gli studenti a prestare servizio come tutor nell'ambito di singoli insegnamenti o attività di Dipartimento rivolte agli studenti e, in particolare, alle matricole.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso di studi, gli studenti devono essere capaci di integrare le conoscenze multidisciplinari acquisite, gestire la complessità, formulare giudizi autonomi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo una riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e dei loro giudizi.
A tale scopo gli studenti devono apprendere come raccogliere, organizzare e interpretare dati e informazioni multidisciplinari sapendo: svolgere ricerche bibliografiche, utilizzare banche dati, raccogliere e selezionare informazioni da varie fonti (p. es. via internet), progettare e condurre attività di ricerca, analizzare e interpretare dati, trarre conclusioni dai dati analizzati, preparare rapporti o relazioni, sostenere pubblicamente un'opinione.
La maggior parte di queste abilità sono acquisite partecipando alle attività didattiche dei singoli insegnamenti e dei laboratori; tuttavia, allo sviluppo e al rafforzamento della capacità di formare giudizi autonomi contribuisce anche la partecipazione ad attività extra-curriculari (p. es. seminari o conferenze) organizzate dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali, da altri dipartimenti o da altre istituzioni del sistema universitario (p. es. i collegi, la Scuola Universitaria Superiore, la Fondazione Romagnosi, la Fondazione universitaria per la formazione delle amministrazioni pubbliche, il Centro di Analisi dei Simboli e delle Istituzioni Politiche, ecc.) e la partecipazione agli organi di governo dei singoli corsi di studio, del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, dell'Ateneo.
Capacità di apprendimento
Al termine del corso di studi, gli studenti devono aver sviluppato la capacità di consolidare, estendere e approfondire in modo auto-diretto e con un alto grado di autonomia nell'esperienza di lavoro o nel proseguimento degli studi, le conoscenze acquisite in precedenza. Tali capacità sono acquisite, frequentando e partecipando alle lezioni e alle altre attività didattiche extra-curriculari offerte dal corso di studi, tramite lo studio individuale e – quando possibile – tramite esperienze di studio all'estero, attività di tirocinio presso istituzioni o aziende europee (nell’ambito del programma Erasmus Placement), tirocini di orientamento al lavoro effettuati su base volontaria, altre attività professionalizzanti e formative volte ad agevolare le scelte professionali e ad acquisire conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Al termine del corso di studi, gli studenti devono aver dimostrato di possedere conoscenze multidisciplinari e capacità di comprensione, che rafforzano e ampliano, anche in prospettiva comparativa, quelle associate al primo ciclo di studi e che consentono di elaborare e/o di applicare metodi e idee originali, sia nei campi di attività professionale, sia in ambiti di ricerca accademica ed extra-accademica.
Conformemente al carattere interdisciplinare del corso di studio, gli studenti devono acquisire, integrare e padroneggiare le conoscenze specifiche di natura politologica, sociologica, giuridica, economica, statistica e storica, attraverso le quali sapere analizzare, valutare e intervenire sulle modalità e sulle dinamiche di funzionamento delle istituzioni pubbliche di livello locale, nazionale ed europeo, come pure delle organizzazioni private e del terzo settore. Devono, inoltre, sapere reperire, comprendere, interpretare e utilizzare dati relativi alle aree disciplinari caratteristiche del corso, attraverso l'uso di rapporti e database nazionali e internazionali.
Al fine di acquisire, consolidare e accrescere conoscenze, nonché la propria capacità di comprensione di testi (p. es. manuali, monografie, rapporti di ricerca, articoli di riviste scientifiche, di dibattito o di quotidiani, leggi, regolamenti), esposizioni (p. es. lezioni, relazioni, conferenze, interventi) e dati, in italiano e in inglese, gli studenti attingono nella loro attività di apprendimento a una pluralità e a una varietà di fonti scritte e/o orali, frequentano le lezioni, partecipano alle diverse attività didattiche o di approfondimento extra-curriculari (quali seminari, conferenze e presentazioni), proposte dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali, da altri dipartimenti o facoltà dell'Ateneo, o da qualificate istituzioni pavesi (quali, ad esempio, i collegi, la Scuola Universitaria Superiore, la Fondazione Romagnosi, la Fondazione universitaria per la formazione delle amministrazioni pubbliche, ecc.). Le conoscenze sono dunque acquisite dagli studenti, partecipando attivamente alle attività didattiche (lezioni, esercitazioni, seminari e laboratori) e attraverso lo studio individuale.
Gli studenti devono poi aver dimostrato di possedere un livello di conoscenza della lingua inglese adeguato all'impegno di studio a essa dedicato (espresso in crediti formativi) e commisurato alla preparazione acquisita nel corso di laurea triennale di provenienza.
Il possesso di queste conoscenze e capacità da parte degli studenti è verificato tramite il superamento delle prove d'esame di ciascun insegnamento, la redazione di elaborati individuali o di gruppo collegati ai singoli insegnamenti, la redazione di una dissertazione individuale per la prova finale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Al termine del corso di studi, gli studenti devono essere in grado di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione acquisite, avendo dimostrato di saper sostenere argomentazioni e di saper definire e risolvere problemi connessi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi connessi ai settori di studio caratteristici del corso. In particolare, devono essere in grado di connettere, integrare e applicare conoscenze, concetti, metodi e tecniche acquisiti nelle discipline politologiche, sociologiche, giuridiche, economiche, statistiche e storiche in maniera pertinente per l’analisi, la valutazione e la progettazione negli ambiti dei governi, delle amministrazioni e delle politiche pubbliche locali, nazionali ed internazionali, come pure delle attività amministrativo-gestionali delle organizzazioni private e del terzo settore.
Il possesso di queste competenze è verificato: preparando relazioni o rapporti scritti o esponendo relazioni orali nell'ambito dei singoli insegnamenti; partecipando ad attività pratiche nell'ambito di singoli insegnamenti (p. es. esercitazioni, laboratori); intervenendo a discussioni guidate in gruppo; sostenendo prove d'esame scritte od orali; eventualmente, collaborando ad attività di ricerca condotte da singoli docenti, dipartimenti, centri di ricerca o altre strutture dell'Ateneo; contribuendo all'organizzazione di seminari, convegni o conferenze, soprattutto internazionali; preparando la propria dissertazione per la prova finale.
Competenze associate alla funzione
Esperti di governo e politiche pubbliche
Per assolvere tali funzioni, il corso di laurea sviluppa competenze multidisciplinari, di livello avanzato, nell'ambito delle scienze giuridiche, politiche, economiche, statistiche, sociali e storiche.
La preparazione linguistica dei diversi lessici disciplinari, fornita dall'insegnamento avanzato della lingua inglese, consente di utilizzare le competenze associate al governo e alle politiche pubbliche anche in ambito internazionale.
Funzione in contesto di lavoro
Esperti di governo e politiche pubbliche
Il laureato in GPP è chiamato a svolgere funzioni di elevata responsabilità di carattere organizzativo, gestionale e di controllo.
Le competenze multidisciplinari maturate nel percorso di studio, che assicurano un'approfondita conoscenza e comprensione del funzionamento delle amministrazioni pubbliche, intendono favorire l'inserimento del laureato in organizzazioni locali, regionali, statali, europee e internazionali, sia pubbliche sia private, o del terzo settore, operanti con il settore pubblico.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il corso di Laurea Magistrale in “Governo e Politiche Pubbliche”, che appartiene alla classe di Scienze delle Pubbliche Amministrazioni (LM 63), offre una preparazione teorica e pratica per l’analisi e il governo dei sistemi politici complessi del mondo contemporaneo, per la promozione, progettazione, realizzazione e valutazione di attività amministrative e di politiche pubbliche, utilizzando un approccio multidisciplinare e interdisciplinare.
L’acquisizione di conoscenze avanzate in una pluralità di ambiti disciplinari consentirà agli studenti di acquisire strumenti di analisi e di valutazione dei processi amministrativi, di governo e, inoltre, di formazione delle politiche pubbliche e dei loro risultati.
Il corso riserva un'attenzione particolare sia alla cultura giuridica, specialmente rilevante nelle strutture amministrative pubbliche, sia alle discipline politico-sociali, economiche, statistiche e storiche, consentendo agli studenti di approfondire questioni relative ai differenti livelli di governo, da quello locale a quello europeo, e alle istituzioni sia pubbliche sia private, o del terzo settore, operanti con il settore pubblico. Saranno oggetto di studio le politiche pubbliche, analizzate dal punto di vista della domanda, dell'offerta e degli strumenti per la loro attuazione, anche nel quadro dell'integrazione europea.
Le conoscenze fornite sono anche funzionali all'aggiornamento professionale, all'approfondimento culturale e scientifico, all'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera, per coloro che sono già inseriti degli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.
È anche previsto un insegnamento avanzato di lingua inglese, teso a consolidare le competenze linguistiche già acquisite dagli studenti nei corsi di laurea e ad approfondire la conoscenza di lessici specializzati.
Nel dettaglio, il corso di studi propone e pone agli studenti i seguenti obiettivi formativi:
1) l'acquisizione di conoscenze di livello avanzato in sei ambiti disciplinari: diritto, economia, scienza politica, sociologia, statistica e storia;
2) l'acquisizione di strumenti di analisi e di valutazione dei processi amministrativi, di governo, di formazione delle politiche pubbliche e dei loro risultati;
3) l'acquisizione di conoscenze e di strumenti di analisi del contesto storico e sociale dell'azione amministrativa, di governo, di formazione e realizzazione delle politiche pubbliche;
4) l'acquisizione di conoscenze e competenze utili alla promozione, progettazione e realizzazione di attività amministrative e di governo, e di politiche pubbliche.
La preparazione offerta è utile ai seguenti scopi:
1) l'inserimento professionale ai livelli intermedi e superiori del governo locale, regionale, statale ed europeo, in altri settori dell'amministrazione pubblica, nonché nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale;
2) l'inserimento in qualità di specialisti delle amministrazioni pubbliche e di specialisti per lo sviluppo di politiche pubbliche in diversi settori, pubblici e privati;
3) il prosieguo dell'attività di studio e di ricerca (master e dottorato).
Il corso è inoltre utile all'acquisizione di nuove conoscenze per l'aggiornamento professionale, l'approfondimento culturale e scientifico, l'acquisizione di nuove conoscenze per l'avanzamento di carriera di quanti già operano negli ambiti sopra indicati, nella prospettiva del life-long learning.